Francesca Romana Guarnaschelli

Francesca Romana Guarnaschelli nasce a Roma nel 1983 e si diploma presso L’Istituto Europeo di Design nel 2006 con una tesi sull’AEM, società di impianti idroelettrici in Valtellina, e un reportage sulla squadra di basket in carrozzina Santa Lucia, seguendo in particolare l’atleta Andrea Alberto Pellegrini. L’anno successivo comincia la collaborazione con il Laboratorio Fotografico Corsetti e arriva la prima personale fotografica “L’Astrazione della Forma” esposta nel quartiere San Lorenzo e in vicolo del Fico a Piazza Navona in Roma. Nel 2008 cura la parte fotografica del progetto editoriale sui mercati rionali di Roma, “Roma, casa e bottega”, edito da Ed/Archi’s e comincia a occuparsi di eventi sportivi e culturali.
Fotografa ufficiale della Galleria Tondinelli di Roma. Fotografa ufficiale per il convegno di apertura della prima Festa dell’Architettura di Roma, in data 3 ottobre 2009, e della prima edizione della Festa dell’Architettura di Roma dal 9 al 13 giugno 2010, a cura di Giorgio de Finis. Fotografa ufficiale per l’Ordine degli Avvocati dell’evento di premiazione annuale.
Fotografa di scena musicale, con Eugenio Corsetti, per la Grinding Halt.
Espone a maggio del 2010, nel quartiere Trastevere di Roma, una selezione delle immagini di scena per il documentario “Robaccia Rubbish” sull’artista contemporaneo Fausto Delle Chiaie. A ottobre la personale fotografica “Prima che cali il sipario…” è curata dal Laboratorio Fotografico Corsetti. Nello stesso anno si reca in India per realizzare un reportage di viaggio.
Nel 2011 collabora come fotografa di scena del progetto Space Metropoliz di Fabrizio Boni e Giorgio de Finis.
Espone a maggio del 2012 per il MAAM Museo dell’Altro e dell’Altrove, in una collettiva a scopo benefico. Ad ottobre 2013 il progetto “Promessa Terra” è inserito nel circuito di FOTOGRAFIA – Festival Internazionale di Roma XII Edizione, esposto allo Spin e al Laboratorio Fotografico Corsetti. Lo stesso lavoro viene selezionato a giugno del 2014 per la giornata MAAM_eMAAMcipazione del MAAM che vede coinvolti più di 100 artisti internazionali e a ottobre è ospitato in una personale dall’Asilo di Napoli, presso le sale dell’Armeria del palazzo cinquecentesco del Filangieri.
Nel 2015 si reca in Sri Lanka per realizzare il reportage “Le madri del Ceylon” sulle lavoratrici Tamil delle piantagioni di tè.
Nel 2017 due su immagini sono selezionate dalla Takeaway Gallery per la collettiva “Atto Secondo” esposta al Palazzo Velli Expò nel mese di dicembre, inserita nell’evento di Passeggiate Fotografiche Romane.
Nel 2018 è socia fondatrice dell’Associazione FARO, che si occupa di promuovere la cultura fotografia, e entra nel Comitato Organizzativo per la realizzazione del Mese della Fotografia Roma, Marzo 2019, promuovendo, con il Laboratorio Fotografico Corsetti, circa trenta eventi. Il 27 giugno espone due immagini in “Project Luciana”, presso lo Spazio Duale di Palazzo Cerere nel quartiere San Lorenzo. Un lavoro collettivo sperimentale di foto e video, in collaborazione con sei colleghi, teso a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla particolare disabilità del gigantismo acromegalico. Il 29 novembre è chiamata a esporre ancora in una particolarissima collettiva, a cura del Laboratorio Fotografico Corsetti, dal titolo “Fuori Le Zero”: quarantuno immagini inedite per quarantuno autori, tra giganti della fotografia, professionisti di vario genere e giovani promesse.
Il 7 e l’8 dicembre collabora alla realizzazione di “Laboratorio Migrante”, spostando la camera oscura del Laboratorio Fotografico Corsetti all’interno di una stanza del Museo Macro Asilo. Le stampe realizzate durante queste due giornate aperte al pubblico sono gli scatti realizzati insieme a Eugenio Corsetti e Giulio Speranza durante le riprese del film documentario “Viaggio Attraverso La Città Possibile” (di Eugenio Corsetti, regia E. Corsetti ed E. Monaco), di cui Francesca Romana è fra gli interpreti e i realizzatori. Il 21 dicembre del 2019 il film documentario è stato presentato in anteprima nella Sala Cinema del Museo Macro Asilo di Roma.